sabato 13 giugno 2015

"IL VERO GANG STALKING E' SEMPLICE ! "




IL VERO “GANG STALKING”

Non mi stancherò mai di ripeterlo:”Il vero Gang Stalking” è semplice.
 
Nessuna arma psicotropa, alieni, maghi, fattucchiere, voci misteriose, extra-terresti o altre baggianate simili. 

Sul web troverete molto materiale “depistante”. 

Risulta chiaro, quindi, l’intento, da parte di qualcuno vicino a questi gruppi, di “amplificare” all’estremo una realtà, mescolandola a bugie, di modo da far apparire il tutto come una unica bugia. 

Non è così !

Lo “ Stalking del Rumore” esiste ed è semplice concettualmente, ma al contempo subdolo e non facile da combattere, specie se si vive in grandi città e in complessi condominiali con numerose persone sconosciute.

@ IL VERO “GANG STALKING” consta di alcune azioni che di solito vengono attuate parallelamente o una di seguito all’altra:

1)      Ostacoli lavorativi – professionali, secondo forme e modalità già descritte in precedenti post

2)      Tecniche di "GASLIGHTING O GOSTHING" al fine di “destabilizzare” la vittima

3)      Stalking del rumore, attuato prevalentemente durante le ore notturne ma, laddove possibile, anche di giorno

4)      Danneggiamenti all’auto, moto, bici. Taglio di gomme. Manomissioni dello sterzo auto. Cimici audio video, etc.

Questo è il VERO GANG STALKING messo in atto secondo protocolli e tecniche psicologiche, probabilmente militari, raffinatissime.

Le ragioni per cui venga scelto un individuo target rispetto ad un altro, rimangono tuttora un mistero per me. Di sicuro esiste la componente “solitaria”. Nel mio caso, ad esempio, il “Gang Stalking” del rumore è scattato, nel momento in cui, per la prima volta nel corso della mia vita, (di tutta la mia vita) ho deciso di vivere da solo, in un monolocale.

E’ ovvio che se uno condivide la casa con altre persone o meglio ancora, dorme nello stesso letto, con la propria moglie, marito o fidanzata/o, l’azione di “Stalking del Rumore” si interrompe immediatamente.

Nel momento in cui, infatti, il partner verrà a dormire con voi, l’azione di Stalking dovrà necessariamente interrompersi o nel caso continuasse necessariamente coinvolgere due persone. Cosa deleteria da un punto di vista legale, per gli Stalkers.

Nel mio caso, infatti, quando il mio partner dormiva con me, lo Stalking del rumore interno ed esterno all’edificio s’interrompeva immediatamente.

Stessa cosa dicasi, quando vi trasferite oppure se vivete in piccoli centri di provincia dove tutti si conoscono. Anche in questo caso, il gruppo di stalkers, dovrà necessariamente rinunciare all’azione contro di voi o laddove dovesse proseguire sarà comunque ridotta notevolmente e ad alto rischio di essere scoperti ed individuati.

·         In chiusura di questo commento vorrei semplicemente aggiungere una mia opinione a riguardo di queste neo-formazioni di stalkers, in Italia ma in tutta Europa. Negli ultimi 15-20 anni sono entrate in Italia legalmente ed illegalmente, milioni di immigrati. Possibile che nessuno si sia posto il problema della sicurezza interna ? Voglio dire, come fai ad essere sicuro che di questi 6-7 milioni d’immigrati entrati in Italia, una parte non si organizzi in Gang criminali (Quindi anche di Gang Stalking), che hanno lo scopo di attaccare alcuni cittadini italiani, magari per interessi economici ?

Voglio portarvi solo un esempio, a tal proposito, giusto per farvi capire, quanto potenzialmente possa essere veritiera questa ipotesi.

Alcuni anni fa, conoscevo una signora di Verona rimasta vedova del marito, sola e senza figli. Viveva in un condominio nella periferia della città. Ebbene, venne presa di mira da alcuni immigrati. Quando andava a fare la spesa, gli mettevano l’Attack nella serratura della porta, costringendola a chiamare il fabbro per cambiare la serratura, con un dispendio economico che vi lascio immaginare. Questo due, tre, cinque, dieci volte. Quando dormiva la disturbavano con rumori continui e persistenti. Le macchiavano i vestiti quando li metteva fuori ad asciugare. Se lasciava la macchina nel parcheggio le tagliavano le gomme, due, tre, quattro volte. Certo lei sporse denuncia, ma sappiamo bene i vulnus legislativi italiani......conclusione fu costretta a vendere casa o meglio a svenderla e trasferirsi in paese. La casa gliela comprò un Veronese, che stranamente, dopo qualche mese (questo sempre testimoniato dalla signora), l’affittò ad alcuni immigrati che vivevano in un condominio vicino e che pare pagassero un affitto molto più alto.

Credo non ci sia molto da aggiungere vero ? Qui non si tratta di essere tacciati come “visionari”o altro. Questa è la realtà dei fatti ed è sotto gli occhi di tutti, anche se queste cose non le ha vissute e non le vive in prima persona.

Cerchiamo quindi, di supportarci, sostenerci e combattere tutti insieme questa “guerra”, perché ne va della nostra libertà e quindi della preservazione di quegli stessi principi di Democrazia, per cui tanti nostri compatrioti hanno dato la loro vita e su cui si fonda la nostra Costituzione.

venerdì 12 giugno 2015

"GASLIGHTING O GOSTHING"





Nel "Gang Stalking" una delle tecniche maggiormente utilizzate al fine di disorientare il target e farlo credere vittima di "cali di memoria", è quella del "Gaslighting" o "Ghosting"

Gaslighting è una forma di violenza psicologica nella quale false informazioni sono presentate alla vittima con l'intento di farla dubitare della sua stessa memoria e percezione. Può anche essere semplicemente il negare da parte di chi ha commesso un atto di violenza che gli episodi di violenza siano mai accaduti, o potrebbe essere la messa in scena di eventi bizzarri con l'intento di disorientare la vittima. Gaslighting è una parola di origine colloquiale e la sua etimologia è spiegata di seguito, ma il termine è stato anche usato nella letteratura clinica.

Etimologia

Il termine deriva da un'opera teatrale del 1938 Gas light (inizialmente nota come Angel Street negli Stati Uniti), e dagli adattamenti cinematografici del 1940 e 1944 (quest'ultimo conosciuto in Italia come Angoscia). La trama tratta di un marito che cerca di portare la moglie alla pazzia manipolando piccoli elementi dell'ambiente, e insistendo che la moglie si sbaglia o si ricorda male quando nota questi cambiamenti. Il titolo origina dal subdolo affievolimento delle luci a gas da parte del marito, cosa che la moglie accuratamente nota ma che il marito insiste essere solo frutto dell'immaginazione di lei.

ESEMPIO: I componenti della Famiglia Manson nei crimini compiuti durante la fine degli anni sessanta entravano nelle case senza rubare nulla, ma spostavano i mobili per turbare i residenti.

Esperienza personale

Personalmente ne sono stata vittima più volte. Solo adesso, però, alla luce delle mie conoscenze, sono in gradi di collegare quelle “stranezze” e rendermi conto che non erano affatto frutto di “cali mnemonici” quanto di strategie mirate a farmi credere esattamente quello.

Le tecniche utilizzate sono semplici e consistono nello spostare alcuni oggetti della vittima da un posto all’altro, ad esemoio dalla casa all'auto, oppure nel far sparire oggetti di poco valore, di modo da far credere alla vittima di avere problemi di memoria o peggio ancora, la classica accusa ricercata a tutti i costi da parte del gruppo di stalkers della “mania di persecuzione”.

Nella tecnica molesta di Gaslighting possiamo senz’altro includere il “Ghosting”

GHOSTING (EFFETTO FANTASMA)

Il termine “ghosting” si riferisce alla pratica di riorganizzare o spostare oggetti della casa della vittima, le decorazioni del giardino, gli oggetti sulla scrivania al lavoro ecc. Lo scopo del ghosting è instillare nella vittima dei dubbi in merito alla sua sanità mentale, ma non solo: è progettato inoltre affinché anche altri si interroghino sulla questione della sanità mentale della vittima, in particolare se tenta di lamentarsi della persecuzione.

Il lato estremamente criminale di questa tecnica è che, spesso, ai fini di perpetrarla, viene commesso il reato di effrazione, ovvero, gli stalkers entrano in casa della vittima.

domenica 7 giugno 2015

CONSIDERARE LA POSSIBILITA' CHE "NON TUTTI GLI STALKERS FACCIANO PARTE DEL GRUPPO DI GANG STALKING"

Una delle cose che mi ha maggiormente stupito, nel corso delle mie ricerche sul "Gang Stalking" è la facilità con cui, alcuni Stalkers, pare riescano a reclutare altri "Stalkers temporanei" ed a fargli commettere illeciti, nei confronti della vittima target, addirittura senza dare niente in cambio.

Questa eventualità va sottolineata ed è da tenere in debita cosiderazione da parte degli inquirenti, nel corso delle investigazioni. 

Se siete vittime di stalking del rumore, ad esempio, potrebbe essere che i vostri vicini rumorosi, non per forza siano membri della Gang, ma semplicemente siano stati reclutati al momento.

Difficile da credere vero ? Ebbene non è così !

Alcuni cittadini comuni, "sembrerebbe" -  e sottolineo il condizionale - siano facilmente disponibili a commettere anche illeciti o comunque azioni anomale, nei confronti di sconosciuti, solo perchè qualcuno glielo chiede.

Questo è quanto emerge dal seguente filmato/documentario della rete televisiva americana ABC, realizzato proprio con lo scopo di dimostrare quanto sopra detto. 


sabato 6 giugno 2015

LETTERA APERTA ALLA MAGISTRATURA, ALLE FORZE DELL’ORDINE ED AI SERVIZI SEGRETI ITALIANI ED EUROPEI


Spettabili Signori della Magistratura, delle Forze dell'Ordine e dei Servizi Segreti Italiani ed Europei, dichiaro sotto la mia responsabilità che tutto quello che è pubblicato dal sottoscritto in questo Blog, corrisponde a verità.

Ritengo e sono sicuro che questi gruppi di "Gang Stalking" esistono e siano una realtà presente sul territorio italiano ed europeo. La mia esperienza non è di giorni, né di settimane e nemmeno di mesi, ma di anni.

Il "Gang Stalking" è un crimine orribile che mina dal profondo tutti i principi di legalità, giustizia e democrazia su cui si fonda la nostra società italiana ed europea.

Il "Gang Stalking"  è inoltre un crimine che attenta, a mio giudizio, alla sicurezza dello stato. Gruppi così vasti e segreti, in grado di condizionare la vita dei cittadini, sono da considerarsi, infatti "eversivi" se non addirittura terroristici. 

Le nuove tecnologie consentono agli stalkers di restare in contatto fra di loro h24 e di seguire la vittima costantemente. Al contempo però, le nuove tecnologie consentono alle Forze dell'Ordine d'intercettare ed identificare con precisione millimetrica, questi gruppi in breve tempo. Basta volerlo. 

Mi appello quindi alla Magistratura affinché avvii le dovute indagini e consenta alle Forze dell'Ordine ed ai Servizi Segreti di attivarsi immediatamente. Personalmente ho PIENA fiducia in voi e mi rendo disponibile a collaborare ed a fornire ulteriori dettagli.

IL PROFILO DEL "GANG STALKER"


QUAL'E' IL  PROFILO DI UN "GANG STALKER" ?

Sulla base delle mia esperienza, credo che non ci sia niente di più attinente ad un Gang Stalker che il personaggio di Gollum del Signore degli Anelli. Ovvero personaggi innanzitutto assai fragili e poi orrendi fuori e dentro. 

D'altra parte per attuare questi comportamenti criminali nei confronti di soggetti che non ti hanno fatto niente di male e che neanche conosci e riuscire ad andare avanti nella vita, devi essere una nullità.

Le persone attratte da gruppi che praticano lo stalking sono, infatti, prevalentemente quelle persone che si sentono impotenti, inferiori e arrabbiate. Esse sono autorizzate dal gruppo e in questo caso assumono un senso di potere.


LA MIA ESPERIENZA CON I "GANG STALKERS"




Quando Galilei avanzò le sue correzioni di supporto alla teoria copernicana Eliocentrica ( il Sole era fermo e la terra e gli altri pianeti, giravano intorno ad esso ), in contrapposizione alla teoria Geocentrica ( la terra ferma ed il Sole e gli altri pianeti giravano intorno ad essa ), fu inquisito dal Sant’Uffizio che considerò lui e le sue teorie, eretiche; per questo fu condannato al carcere a vita, condanna poi trasformata in arresti domiciliari, che dovette scontare nella propria villa di Arcetri. Inoltre fu condannato a recitare preghiere quotidiane per tre anni e dovette pronunciare un atto di abiura. 

Oggi tutti noi, possiamo sorridere di quelle accuse, e affermare che Galilei, aveva ragione, semplicemente perché conosciamo. Oggi tutti sanno che il Sole è fermo e la terra gli gira intorno. Nel 1500 invece, ai tempi di Galileo egli, nonostante avesse ragione, fu considerato un matto dal popolo e un eretico dalla chiesa. 

La conoscenza è alla base della corretta scelta e del giudizio. 

Dico questo perché, se oggi almeno in questa fase, sono costretto a mantenere l’anonimato, è perché certamente molti di voi lettori, non crederanno a quanto sto scrivendo su questo blog. Lo capisco. In realtà anch’io fino a tre o quattro anni fa, avrei avuto qualche difficoltà a crederci. Allo stesso modo, non mi va di passare per paranoico o peggio ancora per matto con manie di persecuzione. Anche perché so bene che i gruppi di Gang Stalking, vogliono esattamente questo. Non lo sono! Anzi, mi ritengo una persona equilibrata e razionale ed è per questa ragione che ho deciso di approfondire e scandagliare il più possibile questo fenomeno, prima di venire allo scoperto in prima persona, parlarne, espormi e denunciare.

LA MIA ESPERIENZA CON IL “GANG STALKING”

Come ho già accennato in un precedente post, la mia esperienza con il Gang Stalking nasce qualche anno fa. Dico “qualche” perché è difficile identificare con chiarezza un inizio temporale del fenomeno. Ho sempre condotto una vita del tutto normale. Nessuna appartenenza a partiti politici, associazioni o organizzazioni, tranne un paio di Ordini Professionali. Fedina penale immacolata e un’etica basata sul rispetto di tutti affinché tutti mi rispettino. La differenza sostanziale fra il prima che tutto questo iniziasse e il dopo, credo sia legata al fatto che in quel periodo cambiai città ed iniziai a vivere da solo. Dopo avere rotto la relazione con la mia compagna, decisi di prendere casa da solo in un’altra città.

STALKING:” UN ATTACCO IN CRESCENDO GRADUALE”

Come dicevo, mi trasferii in un’altra città e presi casa da solo. Ricordo che inizialmente lo “Stalking” cominciò in maniera molto lenta, subdola e graduale ed interessò soprattutto il piano professionale. Nonostante inviassi moltissimi CV con GMAIL e nonostante avessi alle spalle esperienza e curriculum di tutto rispetto, nessuno mi rispondeva o chiamava al telefono. Ricordo che un giorno decisi di vendere l’auto. Immaginate di avere un’auto usata del valore commerciale (stimato quattro ruote), di 5.000 euro. Misi l’annuncio sui principali siti per 5000 euro. Nessuno mi telefonò. Dopo un mese abbassai il prezzo a 4000. Poi a 2000 e poi a 1000. Erano trascorsi 6 mesi e nessuno, sottolineo nessuno mi aveva telefonato. Nemmeno una telefonata informativa per avere ulteriori dettagli. Strano no ? Certo iniziarono a drizzarsi le antenne. Qualcosa non quadrava. Il tempo passava e lo Stalking aumentava “gradualmente”.

STALKING:”UN FENOMENO INTERNAZIONALE”

Quello che ho potuto capire in questi anni è che il Gang Stalking, non è solo un fenomeno circoscritto all’Italia o comunque solo a una nazione. Questi gruppi, sono per lo meno, interconnessi a livello Europeo. Nel 2012 infatti, vedendo che le cose non si smuovevano, decisi di trasferirmi a ***. Pensavo che nel nord-Europa, le cose sarebbero state diverse. Invece, sorprendentemente, subii ostacoli e stalking anche lì. Nessuna azienda mi telefonò, eppure inviai (sempre con GMAIL) e lasciai in giro, brevi-manu centinaia di CV. Tentai anche di fare il cameriere. Lo avevo fatto quando ero studente all’Università. Trovai un ristorante che mi prese. La prima settimana fu perfetta. Io ero contento e loro pure. Un giorno, di domenica, ricordo andai a lavoro al ristorante e trovai un party. Mi dissero che avevano dovuto organizzarlo in fretta e furia per il compleanno di un bambino. C’erano circa 60 persone ai tavoli, più i bambini che saltavano e giocavano dappertutto. Al momento della cena, i tavoli vennero divisi fra noi tre camerieri. Nella mia area del ristorante, mi recai ai tavoli per prendere le ordinazioni. Notai che gli ospiti sorridevano sotto i baffi e la cosa mi insospettì. Dopo aver preso scrupolosamente (sono sempre stato un tipo molto preciso), le ordinazioni, le portai in cucina. Quando iniziarono a uscire i piatti e li portavo di volta in volta ai tavoli, i clienti iniziarono a dire:”Ma io avevo ordinato la scaloppina al  limone e non una pasta al pomodoro”. “Un’altra diceva...ma io ho ordinato una insalata e non il pesce”. Il proprietario, ovviamente si arrabbiò molto e nonostante io tentassi di spiegare che avevo preso gli ordini in maniera corretta, fui licenziato.

“INIZIA IL “GANG STALKING CON IL RUMORE”

A fine anno lasciai la città. Nonostante gli ostacoli, riuscivo comunque ad andare avanti ed a lavoricchiare. Gradualmente, iniziarono allora ad attaccarmi con il “rumore”. Il Gang Stalking del rumore può, a mio giudizio, essere attuato solo se si vive da soli. Avere in casa un’altra persona, comporta infatti, il rischio per gli Stalker di essere denunciati da due o più persone e quindi, subire un processo penale con esito, molto probabilmente di condanna. Personalmente non volevo e non voglio, che un gruppo di fragili imbecilli con seri problemi mentali e sociali, condizionassero e condizionino la mia vita. Decisi quindi di continuare a vivere da solo. I rumori, come già spiegato in precedenza, sono attuati in modo da non poter essere individuati facilmente dalla Polizia e non essere denunciati da parte della vittima.

Riporto di seguito quanto scritto nel post in precedenza:

Campagne di rumore: Fare rumore tutto il giorno. Disturbare il bersaglio mentre dorme (ad esempio, attraverso il rumore eccessivo). Cercare di svegliare il bersaglio di notte tutte le volte che è possibile. Fare in modo che ci siano persone che gridano fuori dalla casa del bersaglio. Numerosi veicoli fanno rumore attraverso lo stridio degli pneumatici, suonando il clacson e andando in giro per la zona. Le campagne di rumore negli appartamenti includeranno: Bussare sulle pareti nel mezzo della notte. Lasciare i rubinetti aperti, martellare, rumori provenienti dagli appartamenti superiori e / o inferiori, ed eventualmente dagli appartamenti su entrambi i lati. Idealmente, i rumori sono programmati in base all’attività del bersaglio, ad esempio: quando un bersaglio va fuori (per esempio in giardino), quando un bersaglio tira lo sciacquone in bagno, quando un bersaglio apre il rubinetto dell’acqua, quando un bersaglio cammina vicino a una finestra.

Esattamente così.

Fra l’altro non è che io sia un tonto o uno zuccherino. So farmi rispettare adesso come in passato. Ma purtroppo in questi casi, gli appartamenti limitrofi venivano sempre affittati a soggetti fragili, ad esempio a mamma e figlia (stranissime ed orrende fuori e dentro), oppure ad un anziano polacco (idem), e fra l’altro era difficilissimo vederli fuori casa. Quasi impossibile. Si vedeva benissimo che avevano avuto l’ordine di non entrare in contatto con me. Ma cosa fai, oltre a chiedergli cortesemente e poi duramente, di non fare rumore la notte ed a chiamare la Polizia più volte ? Spaccargli la faccia ? Per poi prendermi una denuncia penale ? ESATTAMENTE QUELLO CHE LORO VOGLIONO PER POI SCREDITARTI. 

Ovvio che la strategia deve essere un’altra e non può prescindere dall’avere una collaborazione attiva e fattiva, con le Forze dell’Ordine e con i Servizi Segreti. Da soli non si riesce a combatterli, proprio perché essi sono dei vigliacchi. Come le iene riescono a muoversi e ad attuare, solo in branco. Dobbiamo quindi, denunciare, denunciare e denunciare e tutti insieme, Carabinieri e vittime, collaborare per identificare e punire con il carcere questi soggetti e così sarà.

lunedì 1 giugno 2015

COME VIENE ATTUATO - REALMENTE - IL CRIMINE DEL "GANG STALKING"


Cominciamo con il dire che, almeno sulla base della mia esperienza personale, il "vero" Gang Stalker non utilizza presunte o immaginarie, armi psicotrope, anche perchè con tutta probabilità suddette armi, seppure esistessero, non credo verrebbero utilizzate verso civili inermi, quando potrebbero essere utilizzate nelle decine di conflitti bellici, che si accendono o sono in essere, ogni anno, nelle diverse regioni del mondo.

Il vero Gang Stalking, in realtà, parte con un subdolo e sottile ostacolo professionale dell'individuo, al fine d'indebolirlo psicologicamente ed economicamente. Attuare tale tattica, a mio giudizio, è molto più semplice di quanto si pensi. Innanzitutto il servizio illegale d'intelligence che presiede il gruppo di stalkers, provvederà alla "infiltrazione" delle mail e dei telefoni dell'individuo target, di modo da intercettare tutte le mail di ricerca lavoro, nel caso il target fosse alla ricerca di un impiego, oppure tutte le comunicazioni lavorative in-out, di modo da utilizzarle successivamente per creare ostacoli di diverso tipo, in ambito professionale.

Ovviamente gli ostacoli professionali, non sono quasi mai la prima vera emergenza, in tema di "Gang Stalking" e questo perchè essi sono da tempo presenti nelle società occidentali avanzate e non, e certamente già a conoscenza delle Forze dell'Ordine. Non a caso sono state varate tutta una serie di norme e leggi, mirate a gestire l'annoso problema del mobbing in ambito lavorativo.

La prima vera emergenza in tema di Gang Stalking, invece, scatta nel momento in cui il gruppo di "Gang Stalkers" attiva sulla vittima bersaglio, lo stalking a mezzo rumore. Le ragioni sono molto semplici. L'individuo target, sottoposto a privazione del sonno, continua e prolungata, rischia danni alla salute anche gravi e permanenti (vedi immagine titolo) incluse alterazioni di tipo cardiaco e infarto.

Non è un caso che in tutta Europa, la legislazione cogente, inerente la tematica dei "rumori molesti" notturni, prevede il reato penale e la reclusione, mediamente da 3 mesi a sei anni, nel caso in cui le molestie notturne attentino alla salute dell'individuo vittima.


CODICE DI PROCEDURA PENALE ART. 659. Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone 1. Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a tre mes

Quali tipi di rumori vengono messi in atto ? Ovviamente il gruppo di "Gang Stalkers" la sa ben lunga sul come attuare comportamenti molesti, senza cadere (facilmente) nelle maglie della giustizia. Il tipo di rumori saranno quindi, brevi e d'intensità tale da non arrecare molestia agli altri vicini ma solo alla vittima, laddove possibile e soprattutto non superare per lungo tempo la soglia limite d'immissione del rumore, indicata nel piano di zonizzazione urbano ovvero nella "Classificazione acustica del territorio"
 

I rumori utilizzati nel "Gang Stalking, sono: Mobili spostati, Colpi alla parete (due o tre di solito), Caduta di monete o di chiavi etc.

Il tutto,nel pieno della notte, in maniera continua, ripetuta più volte e alternata a pause di silenzio.

Ovviamente, essendoci dei vulnus nella legislazione, pur facendo intervenire la Polizia ed in questi casi è cosa fattibile ed auspicabile sempre, ottenere dei risultati concreti invece, è molto più complicato. Primo perchè per gli agenti di Polizia è molto difficile giungere sul posto ed "intercettare" in quel preciso momento il rumore. Inoltre lo Stalker, eventualmente interrogato dalla Polizia, tenderebbe, a negare l'accaduto.

D'altra parte per i Gang Stalkers, il trucco risiede nel tempo di durata della molestia. Parliamo, infatti, spesso di anni. La classica goccia che cade sulla roccia e con il tempo riesce a scavarla. Ovviamente l'individuo target scelto, vivrà preferibilmente da solo, proprio perchè la mancanza di testimoni, renderà più difficile dimostrare quello che realmente si sta subendo. Come detto in precedenza, inoltre, i Gang Stalkers, metteranno in essere delle strategie mirate, proprio ad isolare la vittima target e quindi a farlo ritrovare solo, affinchè sia più vulnerabile ed attaccabile.

A tutto questo va aggiunto il fatto che il Gang Stalking del rumore notturno, viene messo in atto in concomitanza con altri disturbi del rumore diurni (come descritto nei precedenti post), al fine di sensibilizzare la vittima e renderla più vulnerabile ed attaccabile.